La zona dove sorge attualmente il Parco La Mandria era anticamente detta “Vauda”, per indicare una sorta di striscia di confine tra pianura e la foresta planiziale, che occupava anticamente enormi estensioni in tutta Europa. Dopo il trasferimento della capitale dello Stato da Chambery a Torino nel 1563, i Duchi di Savoia, in particolare Carlo Emanuele II e Vittorio Amedeo II, individuarono l’area di Venaria come sede di una delle loro residenze per lo svago, utile per praticare l’attività venatoria, viste le caratteristiche del territorio: una fitta vegetazione popolata da tante specie animali.