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Introduzione

La struttura dell’Ente di gestione del Parco La Mandria, nonché di altre aree protette (area della Stura di Lanzo, collina di Rivoli, Monte Lera) si avvale, attualmente, di 60 persone a tempo indeterminato, oltre a personale a tempo determinato e in convenzione, per un totale di circa 80 persone. Si tratta di una complessa organizzazione, distribuita in più settori per far fronte alla conduzione delle aree protette e, per La Mandria, anche alla gestione dell’ingente patrimonio regionale ricadente negli oltre 1700 ettari in proprietà.

Abbiamo pertanto uffici che si occupano dell’aspetto tecnico-ambientale, servizi per la manutenzione del patrimonio (oltre 27 edifici storici), oltre al settore tecnico che segue più specificamente i lavori pubblici e le problematiche legate all’urbanistica.

Essendo le aree protette, anche se con modalità e livelli di tutela diversi, in gran parte fruibili, ecco che a fianco degli uffici sopra citati troviamo chi cura le varie tipologie di visite guidate, le attività equestri, il servizio marketing e le relazioni con il pubblico. I compiti di relazione all’esterno vengono peraltro anche svolti all’ingresso del Parco, per offrire un completo servizio di accoglienza turistica. Vi è inoltre un servizio che segue, in particolare, l’educazione ambientale e la didattica, e che sviluppa programmi che coinvolgono, tra gli altri, soprattutto le istituzioni scolastiche.

Naturalmente è presente il servizio di vigilanza, con la caratteristica figura del “guardaparco”, comune a tutte le aree protette, con compiti non solo di repressione, ma anche di prevenzione e informazione. Non possono poi mancare i settori con competenze più prettamente amministrative, che si occupano della gestione di personale, contabilità, acquisti, affari legali, ecc…L’attuale personale a tempo indeterminato, al quale è applicato il contratto collettivo di Regioni-Enti Locali, è composto da 2 dirigenti, 13 funzionari, 16 guardiaparco, 12 impiegati (tecnici o amministrativi), 17 esecutori, oltre a 9 persone a tempo determinato e altri collaboratori coordinati e continuativi. Il 50% del personale è adibito ad attività che richiedono la presenza di sette giorni su sette (vigilanza, manutenzione, servizi al pubblico) e su più turni giornalieri di lavoro.

L’Ente affida inoltre a soggetti esterni parte delle attività di accoglienza ed informazione, visite guidate, manutenzione del patrimonio, e si avvale anche dell’apporto di volontari (rangers).

Le sedi di lavoro sono all’interno del Parco, ed in particolare presso la manica neogotica del Borgo Castello e alcuni stabili limitrofi, mentre le scuderie si trovano a Cascina Vittoria ed il servizio manutenzione a Cascina Comba.

La “macchina del Parco” ha la guida politica nel Consiglio (di nomina prevalentemente regionale), nella Giunta e nel Presidente, secondo definite competenze, e segue gli indirizzi formulati dalla Regione, ente finanziatore, nonché proprietario de La Mandria.