

La Cascina Vittoria è stata edificata per volere di Vittorio Emanuele II tra il 1863 e il 1868 in onore della figlia Vittoria, nata dal suo amore con Rosa Vercellana. La cascina ha uno sviluppo a corte chiusa con l'edificio centrale a 2 piani fuori terra.
La manica di destra, a colonnato a tutt'altezza sul lato corte, è adibita a deposito foraggio e mezzi agricoli, e prosegue chiudendone l'angolo opposto.
La manica di sinistra, è un fabbricato destinato a box per cavalli, chiuso su tre lati da muratura mentre il quarto lato verso corte è oggi tamponato da una pennellatura isolante leggera.